Anno Domini 2026
Una delle caratteristiche distintive del Festival Internazionale di Teatro PUF, che esplora e promuove le nuove tendenze teatrali con particolare attenzione al teatro non verbale, al moving theatre e al teatro ambientale, è il progetto internazionale annuale Anno Domini, con il quale il festival si inaugura ogni anno. Si tratta di una coproduzione realizzata in collaborazione con una compagnia teatrale straniera e concepita prevalentemente come uno spettacolo site-specific.
Per le sue peculiarità, Anno Domini rappresenta un progetto unico nel panorama teatrale croato: un evento teatrale irripetibile, creato e rappresentato una sola volta, in quella specifica occasione. Il primo Anno Domini fu realizzato nel 1995, anno inaugurale del festival PUF. Ideato e diretto da Branko Sušac secondo il concetto di “teatro in cava” e ispirato alla visione di Antonin Artaud del teatro come evento “consacrato”, lo spettacolo condusse il pubblico nella cava di Vinkuran, dove venne allestita una performance coreografica ambientale che, attraverso la propria poetica, rifletteva la coscienza e la speranza in una quotidianità segnata dalla guerra.
Come sottolinea Branko Sušac:
“L’obiettivo del progetto internazionale annuale Anno Domini è quello di sublimare l’esperienza dell’anno trascorso, registrando i cambiamenti e le trasformazioni sempre più rapide che caratterizzano sia il campo dell’arte sia quello degli eventi politici e sociali, nonché le evoluzioni della coscienza e della consapevolezza collettiva. Questo avviene attraverso il lavoro condiviso, l’incontro, la collaborazione, lo scambio internazionale di esperienze e conoscenze e l’interazione delle diverse energie artistiche di creatori teatrali provenienti da vari Paesi europei, all’interno di spazi specifici.”
La coproduzione Anno Domini è concepita come uno spettacolo site-specific, strettamente legato a un determinato luogo e creato in situ. Ambienti come la cava di Stoja, l’ex caserma Karlo Rojc, la cava di Vinkuran, il Mercato cittadino e le piazze di Pola sono solo alcuni degli spazi in cui Anno Domini ha reinterpretato luoghi tradizionali, attribuendo loro nuovi significati.
Anno Domini 2026 sarà realizzato negli spazi dello Zerostrasse come coproduzione brasiliano-croata, con la regia di Daniel Passi e la produzione di Branko Sušac.
Accesso per disabili previsto