VII Convegno scientifico e professionale - "Climate change and preservation of marine ecosystems in the Adriatic sea"
Il tema della Giornata mondiale degli oceani di quest'anno (8 giugno 2026) è «Aree marine protette efficacemente gestite per il nostro Pianeta Blu» (Strong Marine Protected Areas for Our Blue Planet), un argomento che si inserisce perfettamente nel focus del VII Convegno internazionale scientifico e professionale «Cambiamenti climatici e conservazione degli ecosistemi marini del Mare Adriatico», che si terrà dal 1° al 4 ottobre 2026 nel Parco nazionale di Brioni.
Oltre all'Aquarium Pula e all'Associazione Centro di Educazione Marina di Pola, i principali organizzatori del convegno sono l'Istituto Ruđer Bošković e il Dipartimento di Ecologia, Agronomia e Acquacoltura dell'Università di Zara.
Le aree marine protette rappresentano uno degli strumenti più efficaci per mitigare l'impatto negativo delle attività umane sugli oceani. Rivestono un'importanza particolare nell'ambito dell'iniziativa internazionale 30×30, alla quale aderisce anche la Croazia, che mira a proteggere entro il 2030 il 30% degli habitat terrestri, d'acqua dolce e marini del pianeta. Per questo motivo, durante il convegno di quest'anno verranno affrontati in modo specifico le sfide e gli esempi di buone pratiche nella gestione delle aree marine protette, nonché il loro ruolo nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Le aree marine protette contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici riducendo le pressioni antropiche, come la pesca eccessiva e la distruzione degli habitat, aumentando la resilienza degli ecosistemi, preservando la biodiversità e favorendo il recupero di specie e habitat chiave che contribuiscono allo stoccaggio del carbonio e al mantenimento dell'equilibrio degli ecosistemi marini.