Tijesna zemlja

08/10/2026 - 09/10/2026
20:00

Accesso per disabili previsto Accesso per disabili

TEAM ARTISTICO

Autore: Mate Balota
Regia e drammaturgia: Marin Blažević
Coreografia: Maša Kolar
Videoproiezioni: Marin Lukanović
Scenografia: Marin Blažević e Maša Kolar
Costumi: Sandra Dekanić
Disegno luci: Marin Blažević
Consulenza linguistica: Anton Percan
Assistente alla scenografia: Vanja Ujčić

INTERPRETI

Neva Rošić
Ivna Bruck
Maria Matarranz de las Heras
Luka Mihovilović
Michele Pastorini

Membri dello Studio di teatro e danza INK:
Noel Smailbašić / Geo Petrović
Mitja Ozrin Jolić / Luka Pejković

Alla scena finale partecipano numerosi membri dello Studio di teatro e danza INK.

PRODUZIONE

Istarsko narodno kazalište – Gradsko kazalište Pula
Stagione teatrale 2025/2026 – Oda miru

Si ringrazia la famiglia di Mijo (Miho) Mirković per aver concesso i diritti di utilizzo dell’opera dell’autore, il romanzo Tijesna zemlja, per l’adattamento, la messa in scena e la rappresentazione teatrale.

Nipoti: Daniela Mirković, Ivan Mirković, Maja Mirković, Marko Mirković, Mijo Mirković, Nada Mirković, Saša Mirković, Vladimira Mirković Blažević

Pronipoti: Andrej Mirković, Antea Mirković, Ivana Mirković, Marul Kuljiš, Mihovila Kuljiš, Nika Mirković, Nikola Mirković, Tibor Mirković, Tiziano Mirković, Vladimir Mirković

Si ringrazia il Comune di Marčana per aver autorizzato le riprese video nelle diverse location.

DESCRIZIONE

Lo spettacolo, tratto dal celebre romanzo di Mate Balota, ci conduce in Istria tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Attraverso la storia della famiglia Gašpić prende forma una saga lirica dedicata alle «persone comuni», la cui vita quotidiana è indissolubilmente legata alla terra natale.

Il conflitto tra i fratelli Marko e Ivo riflette il doloroso passaggio dalla tradizione alla modernità, in cui la terra cessa di essere una garanzia di sopravvivenza e diventa oggetto di commercio e di debiti. Seguendo l’intero arco della vita di Ton Gašpić, lo spettacolo costruisce una potente allegoria della fine di un’epoca, ma anche della resilienza dello spirito umano, che, nonostante i mutamenti della storia, rinasce ogni volta.