27. Organum Histriae - Dialoghi d'Aria - Elias Lapia (saksofon), Gabriele Agrimonti (orgulje)
Il vertice europeo dei giovani improvvisatori arriva nella Cattedrale di Pola!
Nell’atmosfera unica della Cattedrale di Pola, il pubblico potrà assistere a un concerto che supera i confini tra passato e presente, tra il repertorio organistico tradizionale e l’improvvisazione, tra l’espressione musicale classica e quella contemporanea. Il primo concerto dopo il lungo e impegnativo restauro, tanto atteso, offrirà un insolito dialogo di suoni, colori e idee musicali, in cui si incontrano il sassofono e la regina degli strumenti: l’organo.
A svelare tutta la magnificenza del più grande organo meccanico della Regione Istriana sarà il giovane virtuoso italiano Gabriele Agrimonti, uno dei più autorevoli rappresentanti della nuova generazione di organisti europei. Al suo fianco si esibirà l’acclamato sassofonista Elias Lapia, musicista noto per la sua capacità di coniugare la tradizione classica con la libertà espressiva del jazz.
Al centro del programma vi è l’improvvisazione, l’antica arte di creare musica nell’istante stesso dell’esecuzione, che per secoli ha rappresentato una componente essenziale della formazione musicale e della pratica concertistica, soprattutto per gli organisti. Attraverso l’improvvisazione, i due musicisti esploreranno le inesauribili possibilità dei loro strumenti, dando vita a nuove combinazioni sonore ispirate al ricco patrimonio musicale europeo.
Partendo dai canti medievali, passando per la complessità del contrappunto barocco fino ad arrivare al minimalismo contemporaneo, Agrimonti e Lapia aprono uno spazio d’incontro tra antico e moderno. Celebri motivi musicali diventeranno il punto di partenza per dialoghi sonori liberamente costruiti, nei quali la tradizione verrà costantemente reinterpretata e arricchita di nuovi significati.
Dialoghi d’Aria non è soltanto un concerto, ma un’esperienza d’ascolto unica, in cui la maestosità del suono dell’organo si intreccia con il calore e l’espressività del sassofono.
Nello spazio della Cattedrale di Pola, le cui fondamenta risalgono al IV secolo e dove ogni nota acquista una dimensione ulteriore, il pubblico è invitato a un viaggio attraverso i secoli della storia della musica, alla scoperta di come antiche melodie possano ancora oggi risuonare fresche, coinvolgenti e sorprendentemente nuove.
INGRESSO GRATUITO!