Hirošima, ljubavi moja
TEAM ARTISTICO
Dal soggetto omonimo di Marguerite Duras, per il film cult di Alain Resnais
Traduzione dal francese: Lucija Klarić
Drammaturgia e adattamento: Lucija Klarić e Rajna Racz
Regia: Rajna Racz
Drammaturgia: Lucija Klarić
Musiche e sound design: Marin Živković
Scenografia: Ana Paulić
Costumi: Mirna Mihoković
Disegno luci: Elvis Butković
Movimento scenico: Ena Jagec
Musicisti: Letizia Roce, Branko Sterpin, Matej Milošev, Filip Merčep e Marin Živković
INTERPRETI
Judita Franković Brdar
Marko Kasalo
COPRODUZIONE
Istarsko narodno kazalište – Gradsko kazalište Pula,
Dom Kristalna kocka vedrine – Gradsko kazalište Sisak e Umjetnička organizacija Kuća Nahero
DESCRIZIONE
Hiroshima mon amour è uno spettacolo poetico sull’amore, la memoria e l’impossibilità di esprimere ciò che trascende l’esperienza umana. In una camera d’albergo a Hiroshima, dodici anni dopo la bomba atomica, si incontrano una francese e un giapponese. La loro breve storia d’amore diventa uno spazio in cui riaffiorano ricordi rimossi, traumi personali e memoria collettiva. L’intimo incontro tra due estranei si trasforma così in un confronto con il passato, mentre i confini tra la storia d’amore e la catastrofe storica si dissolvono.
Marguerite Duras inscrive la catastrofe nello spazio intimo dell’incontro tra due persone, in una relazione e in un corpo che portano i segni del passato. La regista Rajna Racz costruisce un teatro poetico in cui il corpo ricorda ciò che le parole non riescono a dire e indaga come l’amore, il contatto e la vicinanza possano diventare l’ultimo spazio di resistenza alla distruzione. In un mondo segnato da nuove guerre, lo spettacolo, attraverso una storia intima, pone la domanda su come vivere con l’inimmaginabile e su come, nonostante tutto, continuare ad amare.