Opere inedite del lascito di Antun Motika, Collezione d'arte della Città di Pola, Parte 2 – Da una singola cartella... Bestiario stilizzato, ritratti e figure
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In questa selezione di opere inedite provenienti dall'eredità artistica di Antun Motika presentiamo 20 disegni stilizzati che, sulla scia delle avanguardie dei primi del Novecento, esplorano la figura umana, il ritratto e i motivi animali. Realizzati a carboncino su carta, ne restituiscono una lettura astratta attraverso il gioco del segno e della forma, rivelando un ulteriore aspetto della poetica di Motika.
Antun Motika (Pola, 1902 – Zagabria, 1992) è stato uno dei più importanti e originali pittori croati del XX secolo. Dopo essersi diplomato all'Accademia di Belle Arti di Zagabria nel 1926, il soggiorno a Parigi (1930–1931) ebbe un'influenza decisiva sul suo linguaggio artistico. Sotto l'influenza del postimpressionismo sviluppò il suo inconfondibile lirismo intimista, una tavolozza luminosa e una magistrale ricerca della luce.
Affinò ulteriormente questo stile durante gli anni di insegnamento a Mostar, dipingendo interni, nudi e paesaggi assolati. Tornato a Zagabria nel 1940, intraprese una fase d'avanguardia radicale e appartata, sperimentando instancabilmente oltre i confini dell'arte tradizionale. In questo periodo realizzò sculture in plexiglas, collage, disegni su vetro e le sue celebri opere realizzate con la fuliggine su carta, note come Dimnice.
Espose due volte alla Biennale di Venezia, lasciando un'impronta indelebile nell'arte moderna croata. Oggi la sua ricca eredità artistica è conservata nella sua città natale, Pola.